alpe Lendine - ALESSANDRO DOSELLA | Avventura

Vai ai contenuti


Escursione all'alpe Lendine - (San Giacomo Filippo) S O N D R I O

Oggi mi trovo in compagnia del mio amico Elia Pisu  (qui il suo canale   ) e il nostro cammino parte da Olmo. Un piccolo borgo posto a circa 1056 metri di altezza; frazione del comune di San Giacomo Filippo in provincia di Sondrio.
Posizionato nella Valle Spluga costituisce la parte nord della Valchiavenna.
[ Olmo ]
Arrivare in macchina ad Olmo non può definirsi comodo poiché la strada è stretta e ricca di tornanti.
Può passare una sola vettura per volta ma fortunatamente, dopo ogni tornante, la carreggiata ospita numerosi spazi predisposti a far passare le eventuali altre auto che si incontrano in direzione opposta.
[ strada per direzione Olmo ]
Lasciata la vettura a Olmo (troverete un paio di aree di parcheggio) dirigetevi verso la chiesetta salendo le scale che la costeggiano per poi proseguire nelle strette vie del paese verso un gruppo di case che costituisco il nucleo di Zecca.

Da questo punto il sentiero si sviluppa all’interno di uno splendido bosco di larici che vi accompagnerà fino all’alpe Lendine a quota 1.700 metri.
Per il rientro in inverno è consigliabile percorrere il sentiero fatto all’andata.
In estate si può valutare un giro ad anello rientrando ad Olmo per il più impegnativo sentiero per Laguzzolo che presenta anche una deviazione per il lago Grande.
[ inizio nel bosco di larici apenna fuori dall'alpe Zecca]
Il sentiero è ricco di punti acqua che nel periodo invernale rimangono chiuso dovuti al gelo. Nel periodo più caldo invece è da valutare la possibilità di trovarle aperte.
La salita all'interno del bosco risulta dolce e il sentiero ben segnalato.
Prima di arrivare alla nostra meta passeremo dall'alpeggio Valolta 1297 slm. per proseguire fino all'alpeggio Corte a 1320 slm. Da qui si raggiunge l'alpeggio Corseca 1415 slm. e per ultimo l'alpeggio Gualdo a 1560 slm.
Siamo nell'ultimo tratto della nostra escursione e da qui la pendenza si propone con uno strappo più deciso.
[alpeggio Valolta 1256 slm.]
[alpeggio Corte 1320 slm.]
[alpeggio Corseca 1415 slm.]
[alpeggio Gualdo 1560 slm.]
A 1477 mslm si cambia versante attraversando il primo dei due ponticelli: in caso ci sia molta neve, il superamento del ponte sarà davvero curioso ma da effettuare con attenzione! Oltre il ponte la ciaspolata torna a farsi impegnativa e sale con un andamento sinuoso in un bosco sempre più rado. L’uscita dal lariceto anticipa di pochi minuti l’arrivo allo scenografico alpeggio dove i fotografi più appassionati potranno divagare tra le baite ed attorno al villaggio alla ricerca dei migliori punti di scatto.

L’ alpe Lendine è un pittoresco agglomerato di antiche baite, tipiche della montagna lombarda, che punteggia un morbido declivio nell’alta valle del Drogo.
L’immagine invernale di queste baite, ricoperte da un cospicuo manto di neve, non si scorderà facilmente.
[ alpe Lendine 1710 mt.]
Dati tecnici
Guarda il video integrale sul canale   di Elia Pisu
DISLIVELLO: +700 mt. circa
DISTANZA: 11.7 km
DURATA: 6 h 00 min. in maniera moderata e con neve.
DIFFICOLTA’ ESCURSIONE: L’escursione è di media lunghezza. I 700 metri di dislivello da superare possono essere affrontati da escursionisti o famiglie sia in estate che in inverno.
In presenza di neve, la zona è normalmente considerata sicura dal punto di vista delle valanghe. Il sentiero non presenta tratti pericolosi. Attenzione solo al passaggio su due ponti da attraversare in presenza di neve alta.
In estate l’alpeggio può essere raggiunto con facilità.
Il sentiero è in ottime condizioni, largo e con una pendenza moderata così da risultare adatto ad ogni tipo di gamba.
Periodo consigliato: Tutto l'anno. Nel periodo invernale, da dicembre a marzo, si consiglia obbligatoriamente l'uso di ramponcini o ciaspole visto l'abbondanza di nevicate nel periodo.
©alessandro dosella 2020
Torna ai contenuti